Ondasolare

World Solar Challenge

G’Day mates!

Settimana tutto sommato tranquilla che ci ha tenuti occupati su lavori necessari ma non troppo pesanti.

Forse non sapete che a luglio, durante le prove al circuito di Hasting per la qualificazione all’American Solar Challenge, le temperature in macchina hanno raggiunto valori tali da rammollire la plastica dei supporti dei fanali anteriori. Altri 9 giorni di gara sotto il sole del mid-west americano non hanno certo migliorato le cose, rendendoli inutilizzabili. Avevamo sottovalutato l’effetto forno della macchina e, sapendo che in Australia le condizioni saranno simili, è giunto quindi il momento di risolvere il problema facendoli in carbonio.

Ecco dunque in foto i due nuovi supporti pronti per andare in cura.

Nuovi supporti dei gruppi ottici anteriori prima della cura.

Le fasi di costruzione sono cominciate dalla realizzazione degli stampi a partire dai pezzi vecchi. Ciò è stato possibile ricoprendoli di un pasta indurente che per essere utilizzata da stampo ha bisogno di vari trattamenti superficiali per ridurne la porosità e permettere il distacco del pezzo.

Il processo ha dunque richiesto molte ore di lavoro che culmineranno stanotte con la cura in autoclave. Resta però ancora molto altro da fare come la rifinitura, il posizionamento in macchina e l’installazione delle luci.

Numerosi sono stati gli altri impegni affrontati dal team. Tra la laminazione di un modellino e l’altro, che continuano senza sosta, abbiamo dato il via alla realizzazione del nuovo tetto. Volendo migliorare un progetto già molto bello e competitivo, abbiamo deciso di osare con una laminazione molto più complessa, ma che siamo certi lascerà tutti di stucco.

Ovviamente vi terremo aggiornati.

Stay sunny!

One thought on “Update 13-04-19: Luci

  1. E infatti mi stavo per l’appunto chiedendo per quale arcano motivo furono montati, e come mai fossero ancora lì, dei pezzi carbon-free su una macchina partorita dal Sassatelli… Che mi sembra abbiano già inventato anche il carbonio trasparente, che proprio quei pezzi di lexan non li si può più vedere… :-))))

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