Ondasolare

World Solar Challenge

G’day mates!
 
Giornate intense queste in cui si lavora senza orari, solo pensando a portare in fondo la realizzazione dei pezzi…e ormai se ne contano un bel po’!
 
La notizia principale della settimana riguarda il pannello fotovoltaico che, come vedete in foto, è stato incollato a quei pochi traversi di carbonio che ne fanno da supporto. Dato l’uso di nastro biadesivo per l’operazione e l’irreversibilità dell’incollaggio una volta posate le fragilissime celle in silicio, si è ricorsi ad un metodo già sperimentato lo scorso anno: l’incollaggio a freddo.
Avendo scoperto che il nastro non incolla più bene a basse temperature, questo dà una certa libertà per poter modificare il posizionamento deli moduli fotovoltaici se non fatto perfettamente al primo colpo. Abbiamo solamente dovuto trovare un frigo grande abbastanza da accogliere il tetto della macchina e noi stessi che ci avremmo lavorato attorno.
Ecco che il pannello fotovoltaico è stato assemblato nella cella frigorifera del vicino caseificio Comellini (grazie alle ancora per la disponibilità!) alla temperatura di 6° C.
Il risultato è stato brillante!
 
Fase molto comoda della posa delle celle fotovoltaiche.
 
Contemporaneamente le sospensioni stanno per essere rimontate ex-novo con un nuovo sistema di vincolo delle molle balestre, il sistema frenante sta avendo un notevole miglioramento sia per quanto riguarda jl pedale che i dischi e anche la spina per la ricarica elettrica ha avuto il suo piccolo spazio.
E ancora: il roll-bar è stato integrato nella struttura, sono state montare le cerniere dei pannelli, è stata data la prima mano di vernice (ebbene sì, Emilia cambia look!), abbiamo laminato tutti i freni a disco, installato il freno a mano, disegnato il cruscotto e fissato il terzo stop.
Proprio degli scansafatiche…
 
Infine sono arrivate le casse per la spedizione dei materiali in Australia e, proprio per l’imminente spedizione, il carrello per il trasporto di Emilia 4 dovrà essere modificato. Questo per ospitarla in tutta sicurezza sia durante il viaggio transoceanico di un mese, sia mentre percorrerà più di 3000km sulle strade australiane, partendo da Melbourne, dove la recupereremo, arrivando a Darwin, dove la World Solar Challenge 2019 avrà inizio.
 
Insomma, ce n’è per tutti i gusti!
Continuate a tifare per il cruiser tutto italiano!
 
Stay sunny

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