Ondasolare

World Solar Challenge

10923602_10153086771028804_5663925986146438352_nFinalmente, dopo l’inizio di fuoco che non ha lasciato nemmeno il tempo di riprendersi dal jet lag, è arrivata per il team una giornata tranquilla. Le fasi più critiche sono state infatti superate ieri, così oggi, dopo aver ricevuto la lista di bollini verdi dall’organizzazione, ci si è potuti dedicare ad alcune formalità come la pulizia, piccoli aggiustamenti, e soprattutto al cambio gomme. La cronica mancanza di pneumatici che da sempre accompagna Ondasolare in tutte le manifestazioni, ha colpito anche qui ad Abu Dhabi; così per i 43 giri del circuito di Yas Marina, domani Emilia monterà delle gomme da moto, in modo da conservare quelle rimaste per la gara (il WSC in questo ha insegnato davvero molto). Le qualifiche sono ben definite, con poche regole ma piuttosto chiare: si parte dalla griglia del circuito di Formula 1 secondo l’ordine di iscrizione, e si hanno massimo 8 ore di tempo per compiere la maggior distanza possibile. La vettura che al termine delle 8 ore avrà percorso più chilometri partirà per prima nel primo giorno di gara, e di conseguenza tutte le altre. L’unico vincolo posto per potersi qualificare è quello di percorrere un minimo di 250km entro le 8 ore previste (una volta percorsa questa distanza, ognuno è libero di scegliere la strategia che più ritiene opportuna).

In giornata abbiamo poi ricevuto la visita di alcuni personaggi illustri nel mondo delle auto solari: Jeroen Haringman, che da anni cura il sito più informato e all’avanguardia del settore (www.solarracing.org); Chris Selwoood, direttore del World Solar Challenge; ed infine Hans Tholstrup, che con la prima traversata del continente australe con un mezzo ad energia solare, diede il via alla passione di migliaia di persone in tutto il mondo.

In serata c’è poi stata la prima carica della batteria mediante pannello fotovoltaico, con valori non molto incoraggianti. Il sole è infatti piuttosto “fiacco” a causa delle nuvole che lo coprono, quindi i valori di irraggiamento sono molto bassi… in compenso, e questo è un aspetto negativo, il vento è piuttosto alto…speriamo che per la partenza i due fattori si invertano!!

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