Ondasolare

World Solar Challenge

Emilia 3 ha passato le verifiche statiche.

Questa è la notizia principale del 2 ottobre, una giornata in cui Emilia 3 è stata più a disposizione dei giudici del World Solar Challenge che nostra. Poiché, in linea di massima, dagli static scrutineering deve uscire la macchina in configurazione gara, abbiamo approfittato della mattinata per fare qualche ultima rifinitura. Alle 11.45 abbiamo caricato Emilia 3 sul rimorchio e l’abbiamo portata al Royal Darwin Showground, il luogo dove vengono verificate le vetture dei team che hanno richiesto di partecipare al WSC.

La verifica di Emilia 3 era in programma alle 12.30, ultima di giornata insieme ai coreani della Kookmin University.

Fuori, mentre aspettavamo di essere chiamati, abbiamo incrociato i giapponesi vincitori delle ultime due edizioni della Tokai University, gli svedesi di JU Solar Team e gli americani dell’Università del Michigan. All’interno del padiglione delle verifiche abbiamo poi incontrato i belgi di Punch Powertrain Solar Team, gli australiani di UWS, i due equipaggi canadesi di Ecole de technologie superieure e Blue Sky Solar Racing e gli americani dell’Università di Stanford, mentre gli olandesi del Solar Team Twente erano ormai prossimi alla fine del loro giro di scrutineering.

Il tour di verifica era costituito da otto “postazioni” che prendevano in esame un aspetto di volta in volta diverso: dimensioni del pannello solare e tipo di celle, batterie, sistema elettrico, posizione di guida, visibilità della strada, funzionamento degli indicatori di direzione e dal clacson, sistemi meccanici come sterzo e freni. Infine era prevista una prova di uscita dal veicolo e la pesa dei piloti.

Alle 16.20 Emilia 3 ha ottenuto il via libera da parte dei giudici.

Queste verifiche possono sembrare una formalità dopo tanto impegno e tempo che ogni team ha dedicato alla propria vettura: evidentemente però non è così dato che, finora, le vetture di 15 team su 31, inclusi colossi come Stanford e Michigan, non sono state ritenute regolari e dovranno essere ripresentate dopo le opportune modifiche.

Una veduta del Foskey Pavilion che ospita le verifiche statiche. Emilia 3 è in alto a destra, alla postazione dove viene controllato il sistema elettrico.
Una veduta del Foskey Pavilion che ospita le verifiche statiche. Emilia 3 è in alto a destra, alla postazione dove viene controllato il sistema elettrico.

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