Ondasolare

World Solar Challenge

La Repubblica       (04 settembre 2012)

Ecoauto

 

Al via il Team Onda Solare pronto per una nuova sfida

Venerdì prossimo, in occasione dell’Airet, Air Excellence Technologies, il Palacongressi di Rimini sarà teatro della presentazione della squadra pronta ad affrontare l’edizione 2013 del “World Solar Challenge”

 

 

Il team Onda Solare è pronto per una nuova sfida. Venerdì prossimo, in occasione dell’Airet, Air Excellence Technologies, il Palacongressi di Rimini sarà teatro della presentazione della squadra pronta ad affrontare l’edizione 2013 del “World Solar Challenge” con la sua impegnativa traversata del deserto australe di 3.000 km. La compagine parteciperà alla competizione con “Emilia 3” evoluzione del modello messo a punto per la precedente edizione del challenge che presenta diverse novità:
“In realtà più che una evoluzione si tratta di un veicolo completamente nuovo sotto diversi aspetti – affermano al quartier generale di Emilia 3- Il nuovo regolamento, più restrittivo rispetto ai precedenti, non ha più permesso l’adozione del concept a tre ruote, ma richiede l’adozione di quattro ruote. Al fine di ridurre la resistenza sono state studiate diverse soluzioni, per arrivare poi a una vettura con tre carene (oltre all’ala e al cupolino) una delle quali disegnata in modo tale da carenare le due ruote del lato sinistro e il pilota, e altre due per carenare le ruote del lato destro.
L’aerodinamica è tuttora in fase di sviluppo: l’obbiettivo è raggiungere un Cx intorno a 0,10 e possibilmente anche minore. Ogni centesimo di punto guadagnato equivale a un risparmio energetico certo proporzionale al cubo della velocità”. Oltre al design gli interventi interessano anche la parte elettrica con il pannello fotovoltaico ora composto da 400

 

nuove celle al silicio che è in grado di offrire maggiori performance che permettono di raggiungere una potenza superiore ai 1.400W consentendo inoltre un notevole risparmio di peso.
“Ma la novità più grande – secondo il team Onda Solare – sta nella nuova filosofia del powertrain grazie alla motoruota, un motore elettrico inserito direttamente nel cerchio della ruota, che permette di eliminare totalmente il cambio meccanico. La motoruota (soluzione già adottata da Ferdinand Porsche sulla Lohner di inizio novecento) progettata appositamente per Emilia 3, è una macchina sincrona a magneti permanenti con rotore esterno con una potenza nominale di 1.300W che permetterà di mantenere una velocità di crociera di 80 km/h, velocità ottimale per percorrere i 3.000 km che dividono Darwin da Adelaide”.
Anche se manca ancora più di un anno all’appuntamento con la nuova sfida australiana del World Solar Challenge (6-13 ottobre 2013), la squadra è già pronta ad affrontare con determinazione l’impegnativa competizione mettendo ancora una volta in risalto l’eccellenza del made in Italy nel campo dell’alta tecnologia. (m. r.)

(04 settembre 2012)

 

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