Ondasolare

World Solar Challenge

17-04-16 Primo giorno di test – Iquique

Sabato 16/04 il team Onda Solare si è finalmente riunito. Gli ultimi componenti della squadra sono arrivati ad Iquique nel tardo pomeriggio e insieme abbiamo definito con più precisione il lavoro da svolgere prima dell’inizio della Carrera Solar Atacama e i ruoli che ognuno di noi deve rispettare.

I test preliminari sono stati organizzati da La Ruta Solar in tre giorni:

  • Primo giorno: test statici;
  • Secondo giorno: test dinamici;
  • Terzo giorno: test dinamici.
  • Nei primi due tutti i team si devono riunire nella MallPlaza di Iquique ed è qui, infatti, che si sono svolti i nostri primi test statici.
    I giudici hanno esaminato Emilia 3 ispezionando il sistema elettrico e quello meccanico.
    Tutto deve essere messo in assoluta sicurezza, come il pacco batterie, munito di un interruttore tramite cui possano essere spente in caso di emergenza.

    Anche la visibilità all’interno dell’auto è stata esaminata. Il pilota doveva guardare diritto davanti a sé e nello stesso tempo vedere una luce accesa dai giudici, prima alla sua destra poi alla sua sinistra, ai lati e dietro la macchina. Questa è una cosa a cui anche noi, nella nostra quotidianità, pensiamo spesso ed è anche un parametro secondo cui possiamo scegliere un’auto piuttosto che un’altra.

    Ma vi siete mai preoccupati di quanto pesate prima di entrare in una macchina?

    Come in ogni competizione a cui abbiamo già partecipato, Ruggero e Marco, piloti dell’auto, sono stati pesati. Il loro peso, infatti, a causa del regolamento, deve essere almeno di 80 kg e, nel caso sia minore, il pilota dovrà portare con sé dei pesi aggiuntivi per raggiungere la quantità necessaria durante tutta la gara.

    Azioni che noi facciamo normalmente si trasformano in possibile materiale d’esame.

    Un altro esempio: avete mai calcolato il tempo che impiegate ad uscire da un’auto?

    Questo è un altro dei tanti test che si devono eseguire prima di una competizione di tale tipo. Siamo abituati ad uscire comodamente da una portiera, appoggiando i piedi direttamente a terra. Da Emilia 3 questo non è possibile. Il pilota per evacuare deve sollevare il cupolino, mettersi in piedi sul sedile e saltare dal veicolo, evitando di colpire i pannelli solari posti sopra l’ala.

    Tutto questo viene verificato dai giudici e il tempo massimo utilizzabile è 10 secondi.
    Ruggero e Marco hanno dimostrato di saper uscire da Emilia 3 senza nessun aiuto in poco più di 7 secondi.

    Nel frattempo gli ingegneri di Onda Solare hanno lavorato ad Emilia 3, collegando tutti i dispositivi per il funzionamento delle luci, esaminate dai giudici, e controllando l’efficienza dei pannelli fotovoltaici.

    Avremo altri due giorni per apportare tutte le modifiche che vogliamo, se necessarie, sempre rispettando il regolamento ufficiale della gara, e il terzo giorno, in particolare, effettueremo i test dinamici all’interno del circuito di Iquique.

    Sicuramente tre giorni di lavoro intensivo, ma che ci permetteranno di arrivare all’inizio della Carrera Solar pronti per affrontare al meglio il sole cocente del deserto di Atacama e le curve delle Ande!

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